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Erasmus+

Erasmus+ offre l’opportunità di studiare, formarsi, insegnare ed effettuare esperienze di tirocinio o di volontariato all’estero; realizzare attività di cooperazione tra istituzioni dell’istruzione e della formazione in tutta Europa; intensificare la collaborazione tra il mondo del lavoro e quello dell’istruzione per affrontare le reali necessità in termini di sviluppo del capitale umano e sociale, in Europa e oltre.

L’Agenzia Erasmus+ opera con il coordinamento della Commissione europea, DG Istruzione e Cultura e del MIUR, in collaborazione con le Agenzie nazionali dei 33 Paesi partecipanti al programma, per i seguenti ambiti di competenza: istruzione scolastica, educazione degli adulti e istruzione superiore/universitaria, settore che comprende Università, Alta Formazione Artistica e Musicale, Scuole Superiori per Mediatori linguistici e Istituti tecnici Superiori.

Con oltre 350 mila studenti universitari che dal 1987 a oggi hanno usufruito di borse di mobilità Erasmus per studio o tirocini, circa 100 mila docenti e alunni che dal 2007 hanno avuto l’opportunità di vivere esperienze di mobilità in Europa, l’Italia è da sempre uno dei Paesi con i più alti livelli di partecipazione al programma.

Il Programma Erasmus+, approvato con il Regolamento UE N 1288/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, rappresenta il nuovo strumento dell’UE dedicato ai settori dell’istruzione, formazione, gioventù e sport per il periodo 2014-2020. Erasmus+ è pensato per dare risposte concrete a queste problematiche, attraverso opportunità di studio, di formazione, di esperienze lavorative o di volontariato all’estero. La qualità e la pertinenza delle organizzazioni e dei sistemi europei d’istruzione, formazione e assistenza ai giovani, saranno incrementate attraverso il sostegno e al miglioramento dei metodi di insegnamento e apprendimento, a nuovi programmi e allo sviluppo professionale del personale docente e degli animatori giovanili, e attraverso una maggiore cooperazione tra il mondo dell’istruzione e della formazione e il mondo del lavoro per affrontare le reali necessità in termini di sviluppo del capitale umano e sociale, in Europa e altrove. Il programma è incentrato su tre attività chiave, trasversali ai diversi settori: Mobilità individuale ai fini dell’apprendimento (Key Action 1); Cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone prassi (Key Action 2); Sostegno alle riforme delle politiche (Key Action 3).

Informazioni Generali sul progetto “Digital and Virtual Music Tools to Become an Experimental School”

Il progetto “Digital and VIrtual music tools to Become an Experimental School – Digi.V.I.B.E.S.” è proposto dall’IC De Filis di Terni, in partnership con 5 istituti europei di Olanda, Turchia, Francia, Malta, Bulgaria. DigiVIBES si fonda sulla condivisione dell’analisi che fotografa, nei rispettivi istituti partner, un disinteresse crescente per le materie musicali, la cui causa è unanimemente individuata in un approccio troppo antiquato, fondato sull’insegnamento frontale e “mainstream”.
I partner sono consapevoli che l’introduzione di un’innovativa metodologia di insegnamento digitale, trasversale ed inclusiva della disciplina musicale, oltre che di insegnamenti interdisciplinari che utilizzino la musica come fil rouge, stimolerà l’acquisizione di competenze chiave, con un impatto significativo sugli stili di apprendimento. Non solo: il progetto risponde anche alle priorità di digitalizzazione ed innovazione dei sistemi educativi, attraverso un massiccio uso di softwares, tools ed Apps mobile per l’apprendimento; inclusione degli alunni con BES, prevedendo la loro partecipazione alle mobilità ed adattando i moduli didattici elaborati a tutti gli stili di apprendimento; empowerment delle competenze dei docenti, con la realizzazione di due corsi di formazione dedicati ed una crescita professionale continua grazie al confronto internazionale nel corso dell’elaborazione del DigiVIBES Toolkit; diffusione dei valori comuni e dell’identità dell’UE, in quanto, attraverso le varie attività musicali, si porrà l’accento sulle tradizioni musicali dei paesi rappresentati, permettendo agli alunni di riflettere sull’eredità sociale, culturale e storica dei diversi generi musicali.