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Fondi PON

Il PON “Per la Scuola – competenze e ambienti per l’apprendimento” rappresenta uno strumento importante per sostenere le politiche italiane in materia di Istruzione.
Il Programma interessa il settennio 2014-2020 ed è destinato a finanziare sia interventi di natura materiale, tramite il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), sia azioni immateriali, tramite il Fondo Sociale Europeo (FSE).

Il PON “Per la scuola” ha una duplice finalità: da un lato perseguire l’equità e la coesione, favorendo la riduzione dei divari territoriali, il rafforzamento delle scuole contraddistinte da maggiori ritardi e il sostegno degli studenti caratterizzati da maggiori difficoltà; dall’altro, promuovere le eccellenze per garantire a tutti l’opportunità di accedere agli studi, assicurando a ciascuno la possibilità del successo formativo e la valorizzazione dei meriti personali, indipendentemente dal contesto socio-economico di provenienza.

PON Asse II Infrastrutture per l’istruzione – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) – Obiettivo specifico 10.8: “Diffusione della società della conoscenza nel mondo della scuola e della formazione e adozione di approcci didattici innovativi” Azione 10.8.1: “Interventi infrastrutturali per l’innovazione tecnologica, laboratori professionalizzanti e per l’apprendimento delle competenze chiave” per il piano di intervento volto alla realizzazione e l’ampliamento della rete Lan e WLan dell’Istituto.

Fondi Strutturali Europei – Programma Operativo Nazionale “Per la scuola,competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020. Avviso pubblico n. 12810 del m15-10-2015 rivolto alle Istituzioni Scolastiche statali per la realizzazione di ambienti digitali.

Asse II Infrastrutture per l’istruzione – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) – Obiettivo specifico – 10.8: “Diffusione della società della conoscenza nel mondo della scuola e della formazione e adozione di approcci didattici innovativi”Azione 10.8.1: “Interventi infrastrutturali per l’innovazione tecnologica, laboratori professionalizzanti e per l’apprendimento delle competenze chiave”. Il rinnovamento si realizza nel ripensare gli spazi educativi e formativi, grazie a una scuola integrata con il territorio e con il sistema produttivo del paese, in cui l’organizzazione e l’erogazione del servizio, le azioni educative e formative siano finalizzate a garantire il massimo accesso a tutti, una buona inclusione e alti livelli di competenze per ciascuno.

Fondi Strutturali Europei – Programma Operativo Nazionale “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020. Fondo Sociale Europeo. Avviso pubblico rivolto agli Snodi Formativi Territoriali individuati per la formazione in servizio all’innovazione didattica e organizzativa

Asse I – Istruzione – Fondo Sociale Europeo (FSE) Obiettivo specifico 10.8: “Diffusione della società della conoscenza nel mondo della scuola e della formazione e adozione di approcci didattici innovativi”Azione 10.8.4: “Formazione del personale della scuola e della formazione su tecnologie e approcci metodologici innovativi”.

L’Avviso 6076 del 04/04/2016 si focalizza sulla “Diffusione della società della conoscenza nel mondo della scuola e della formazione e adozione di approcci didattici innovativi” (Obiettivo specifico 10.8) e in particolare sull’Azione 10.8.4 “Formazione del personale della scuola e della formazione su tecnologie e approcci metodologici innovativi”.

Il presente Avviso finanzia le sotto azioni e i moduli riconducibili all’azione 10.8.4 Formazione del personale della scuola e formazione su tecnologie e approcci metodologici innovativi del PON “Per la Scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento”.

La formazione è, quindi, considerata come il risultato di un processo, che riconosce la specificità e la differenza dei percorsi e degli interessi dei discenti e, rendendoli consapevoli del proprio apprendimento, sviluppa autonomia e responsabilità.

La proposta progettuale autorizzata e svolta è stata finalizzata alla formazione del personale della scuola rispetto ai temi dell’innovazione didattica e organizzativa. Hanno concorso al raggiungimento di questo obiettivo le opportunità offerte dall’inserimento delle tecnologie, dei linguaggi e dei contenuti digitali, degli ambienti di apprendimento basati su tecnologie interattive, la riorganizzazione dello spazio e del tempo della scuola.

 

 

 

PON Inclusione – Troppo Grande Troppo Piccolo… ma ti Accolgo

Il nostro Istituto interpreta il concetto di inclusione, attraverso il  proprio Progetto ex art.9 CCNL 2006-2009, come la realizzazione di attività coerenti con il curricolo basate sulla ricerca-azione attraverso la metodologia CLIL, la didattica laboratoriale, il cooperative learning, la peer education, l’uso della didattica digitale, privilegiando i linguaggi diversi da quello verbale a sostegno dell’integrazione degli alunni e delle loro famiglie con cittadinanza non italiana e di quelli con particolari situazioni di disagio e deprivazione sociale.

La scuola, grazie all’esperienza iniziata anni fa con la CI@sse 2.0, ha diffuso ed ha condiviso tra i vari ordini e gradi attività didattiche con l’uso degli strumenti tecnologici nei quali ha investito notevolmente. Tutte le discipline lavorano per valorizzare le competenze digitali degli alunni.

L’uso delle ICT è considerato vincente dalla nostra scuola nella didattica con gli alunni stranieri sia perche sono nativi digitali ma anche perchè l’utilizzo di tali tecnologie facilita la comunicazione e la condivisione quando sussistono difficolta linguistiche.

La denominazione di questo approccio suggerisce un equilibrio tra l’apprendimento delle varie discipline e quello della lingua veicolare (Italiano), per cui attraverso il CLIL si intende migliorare sia la competenza linguistica, sia le conoscenze ed abilità nelle aree non linguistiche.

In seguito alla sperimentazione realizzata in collaborazione con le “ACLI” e la cooperativa “IL PALAZZONE”, è stata presentata la candidatura ad un progetto PON: inclusione sociale e lotta al disagio, avente titolo “Troppo Grande… Troppo Piccolo ma…  ti Accolgo”.
Il progetto intende mettere in atto una serie di iniziative rivolte in particolare all’inclusione scolastica dei minori ad alto riscio di abbandono scolastico, perché troppo grandi per continuare la frequenza nella secondaria di primo grado e troppo piccoli per accedere ai percorsi di formazione professionale od al CPIA.
Si intende fornire a tali alunni non solo l’opportunità di colmare carenze relative alle competenze di base, ma anche di socializzare con i pari, stimolando una reale inclusione scolastica e sociale, al fine del raggiungimento del compimento del ciclo di studi.
L’ampia proposta di laboratori intende fornire l’opportunità di vivere in modo piacevole e costruttivo la scuola e la frequenza di tali attività costituisce un orientamento alla scelta lavorativa futura.