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Giornata della Memoria

Numerose, nel corso degli anni scolastici, le iniziative dedicate alla giornata della memoria, con la realizzazione di prodotti multimediali.

In occasione della Giornata della Memoria in ricordo delle vittime dell’Olocausto degli ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale, nell’a.s. 2015/16, è stata registrata la prima trasmissione della radio-web della “De Filis”, con letture di autori contemporanei sulla Shoa eseguite da alunni delle classi 3^E e 3^H. I brani e le poesie hanno ripercorso la tragica storia degli ebrei d’Europa da prima dello scoppio della Guerra fino alla memoria dei reduci.

Per commemorare la Giornata della Memoria, nell’a.s. 2017/18 gli alunni della V^B della Primaria “De Amicis” hanno realizzato un video in occasione dell’incontro con la prof.ssa Anna Foa. L’alunno Giordano Marini della III^A della Secondaria di Primo Grado ha prodotto il book tralier del libro “Le pietre di inciampo davanti al Portico d’Ottavia”.

“Cari ragazzi, vorrei essere con voi, guardarvi in volto, negli occhi, conoscere ognuno di voi. Non è possibile a causa della mia età e della stanchezza e quindi ecco le parole che vorrei riportarvi a voce”, inizia così la lettera che la senatrice a vita Liliana Segre ha scritto agli studenti dell’IC “De Filis” di Terni in occasione del Giorno della Memoria 2020. In occasione delle celebrazioni per la Giornata della Memoria che si svolgono ogni anno il 27 gennaio, 750 alunni del nostro istituto hanno partecipato ad un momento di riflessione condivisa sui temi legati alla Shoah, l’antisemitismo o argomenti ad essa strettamente legati e purtroppo molto attuali come la paura del diverso, l’indifferenza e i pregiudizi. I bambini della scuola primaria hanno visto Mio fratello rincorre i dinosauri, una storia, peraltro vera, di accettazione e integrazione attraverso un percorso di comprensione e soprattutto tanto amore. Gli studenti della scuola secondaria di primo grado hanno visionato il film documentario Anne Frank: vite parallele, che ripercorre la vita di Anne Frank attraverso le pagine del suo diario e presenta contemporaneamente la vita di donne che hanno vissuto lo stesso dramma di Anne, ma che sono sopravvissute e diventate testimoni della Shoah. I lavori multimediali, i cartelloni, le riflessioni personali dei bambini e dei ragazzi più grandi sono come sempre la parte più interessante ed emotivamente coinvolgente di tutto il progetto.

Cari ragazzi dell’Istituto Comprensivo De Filis di Terni,

vorrei essere con voi, guardarvi in volto, negli occhi, conoscere ognuno di voi. Non è possibile a causa della mia età e della stanchezza e quindi ecco le parole che vorrei riportarvi a voce:

ll mio impegno, la mia missione, è tramandare la Memoria, in un mondo pieno di ingiustizie è l’unico vaccino contro l’indifferenza.” “Sui vostri monumenti alla Shoah non scrivete violenza, razzismo, dittatura e altre parole ovvie, scrivete ‘indifferenza’: perché nei giorni in cui ci rastrellarono, più che la violenza delle SS e dei loro aguzzini fascisti, furono le finestre socchiuse del quartiere, i silenzi di chi avrebbe potuto gridare anziché origliare dalle porte, a ucciderci prima del campo di sterminio”.

Oggi è passato tanto tempo, quasi tutti i testimoni sono morti. Dobbiamo ricordare perché le cose che si dimenticano possono ripetersi.

“Ricordare è sempre importante”. Il razzismo non è mai sopito, oggi riemerge è in molte forme, così come l’indifferenza generale, quando i senza nome eravamo noi ebrei.  Oggi percepisco la stessa indifferenza per quelle centinaia di migranti che muoiono nel Mediterraneo, vorrei che tutti partecipassero con pietà e umana commozione al dramma di tanti bambini resi orfani e adulti perseguitati o cacciati di casa, ora come allora.

Io sono una nonna, ho tre nipoti maschi, i miei gioielli, poco più grandi di voi. Quando sono diventata nonna del primo, Edoardo, ho capito che era arrivato il momento di iniziare a parlare, raccontare la mia storia. Lo faccio per quei sei milioni di persone che non hanno potuto tornare e raccontare. Voi ragazzi siete i miei nipoti ideali, dopo tanti anni vi conosco bene come interlocutori, siete un pubblico straordinario, attentissimo, la vera eredità di testimonianza. Finché avrò fiato continuerò a portare il mio messaggio tra voi. Non posso pensare che tutti diventerete “candele della Memoria” ma se anche solo uno coglierà il testimone, saprò che ne è valsa la pena.

La violenza, l’odio, la vendetta non devono mai avere il sopravvento sulla vostra umanità.

Nella mia storia parlo di morte, di orrore e di odio, ma racconto anche la forza travolgente della vita e il ripudio alla vendetta e alla violenza. “Non dite mai: non ce la faccio, siamo fortissimi e dentro di noi si celano energie sconosciute”.

Il mio messaggio vi invita a non dimenticare la tragedia e l’orrore che è stata la persecuzione razziale, ma vuole essere un invito a non perdere mai la speranza e a camminare, una gamba davanti all’altra. Che la marcia che vi aspetta sia la marcia della vita.

Un abbraccio a tutti.

Liliana Segre.

Ogni anno, numerosi contributi audio e video vengono realizzati da tutte le classi dell’Istituto, dalla Primaria alla Secondaria di Primo Grado, con approfondimenti in classe, letture e percorsi didattici.